Impianto Cocleare dopo che cosa cambia

Aspettando l'attivazione: avete mai avuto tanta curiosità?

E' inutile nasconderlo, il periodo che più di tutti ti tiene sulle spine non ha a che vedere con l'operazione ma con l'attivazione, non c'è paragone. Ricordo ancora le notti passate a cercare informazioni sul modello di Impianto Cocleare che mi avrebbero attivato. Lo vedevo come il migliore e quando gli mancava qualcosa rispetto alla concorrenza pensavo: "Non può avere tutto".

L'ho imparato nel mio lavoro: non esiste il migliore ma il best effort (mi piace stuzzicare se non sapete cosa vuol dire cercatelo 😉 ). Dulcis in fundo, essendo abbastanza particolare il mio IC (ho un ibrido, amplificazione acustica fino a 460 hz), non trovavo molto a riguardo. E via di opuscoli, immagini e su Google "mio ic VS altro ic" (fantastico questo) classica deviazione professionale insomma.

Sono sordo dalla nascita e per la prima volta non riuscivo a immaginare come sarebbe stato. Non ho mai avuto paura, sapevo che sarebbe dipeso da me, sapevo che finalmente avrei avuto la leva per risollevare il MIO mondo, la MIA vita... sapevo che avrei spezzato quel sentimento di ineguatezza che porta la sordità con l'emozione...

L'Attivazione

Devo essere sincero mi aspettavo miliardi di suoni, invece la maggior parte li sentivo come impulsi... avete presente come quando avete l'orecchio attaccato al muro e uno preme sull'interruttore? Esattamente così sentivo i nuovi suoni!

Ma per un sordo questo non è poco: hai finalmente un input, puoi captarlo per la prima volta anche dando le spalle...

Le prime cose che ho fatto con IC

Appena dimesso sono andato a mangiare alla mensa dell'ospedale 😀 . "Ma come?", direte voi. Chi mi conosce sa che sono un buongustaio, un vero cesso insomma... Ricordo che ero con mia moglie e i miei genitori (finalmente felici! E senza sensi di colpa assurdi).

In quell'autentico bordello di suoni io, per la prima volta, esploravo con l' orecchio e non con gli occhi.

Step successivo? il cinguettare degli uccellini: ero troppo curioso. Il video che vi giro l'ho ascoltato migliaia di volte, mi rilassava e mi faceva viaggiare... presto (almeno 3-4 giorni dopo) riuscii a sentirlo meglio fino a ricordarmi che forse da piccolissimo i canarini LI SENTIVO!

La riabilitazione: A tu per tu con la sordità

Subito dopo mi sono fatto dei piccoli software che regolavano la velocità della voce piuttosto che il timbro di voce (li trovate gratis qui nel caso) e via di esercizi, con rumore, in macchina, nei locali affollati, col cellulare, le call conference, i corsi on line... ora dopo 3 mesi sono alla TV: particolarmente dura come sfida; non riesco ancora a capire bene tutto e devo sempre essere concentrato... ma ci sta.

Memoria Uditiva: nella pratica cos'è?

L'ho capito subito, i suoni che prima sentivo, con Ic, già dall'attivazione, li sentivo come tali; tutti gli altri no. O meglio, li senti come impulsi, a volte, ma a volte non li senti proprio. Piano piano, e in automatico, il cervello ce li presenterà come suoni (magari non naturali all'inizio e per un bel pò).

 

Ricordatevi: è come se il vostro cervello fosse il computer e l' Impianto Cocleare la stampante... dovete fare il driver. Ve lo ricordate? se non era adeguato stampavate male o non veniva riconosciuta la stampante stessa  😉

Commenti

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2 Risposta

  1. Beh Pablo hai reso benissimo il senso del post intervento. Mi ci ritrovo
  2. Sei unico Pablo! ! Bell articolo hai reso l'idea di quello che si prova dopo l'attivazione! !

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