Cochlear Wireless TV Streamer

Esperienza di acquisto

Inanzitutto vorrei fare una breve premessa, sono portatore di PA su entrambe le orecchie dall’età di sei anni per una ipoacusia bilaterale graduale degradamento dei miei residui. Soltanto a fine 2016 vengo a conoscenza della possibilità di percorrere la strada degli IC, quindi dopo circa un anno di consulti, visite, approfondimenti, decido per l’intervento all’orecchio destro che avviene a inzio Maggio 2018 a Padova.

Con l’attivazione avvenuta a Giugno 2018 e la consegna del kit ic Cochlear Nucleus 7 ho ricevuto anche della modulistica da compilare e spedire per aderire al servizio chiamato Cochlear Family, tale servizio consente dei accedere al negozio online : https://cochlear.force.com/Recipient/CIM_RecipientLogin.

Con l’iscrizione ho anche acconsentito a ricevere email informative (newsletter), a fine Novembre una di esse annunciava per la prima settimana di Dicembre alcuni giorni di sconto del 20% su tutti gli articoli, ho quindi colto l’opportunità per acquistare un dispositivo chiamato Cochlear Nucleus Wireless TV Streamer, qui potete trovare informazioni : https://www.cochlear.com/uk/home/discover/cochlear-wireless-accessories/tv-streamer.

Lo streamer è un dispositivo che consente di ricevere un qualsiasi ingresso audio (pc, tv, stereo, lettore mp3, ecc) attraverso 3 modalità diverse di collegamento (RCA, jack 3,5mm, Optilink) e quindi trasmettere l’audio direttamente verso il processore con la possibilità di isolarsi da altre sorgenti audio esterne (chiusura completa del microfono del processore), quindi permette di fruire di un audio più preciso, più pulito da interferenze e meno artefatto.

E' compatibile con Nucleus 7, Kanso, Nucleus 6, Baha 5, Baha 5 Power, Baha 5 SuperPower and Baha 4 Sound Processors. (per la fonte clicca qui)

Ha un costo intero di 234 euro, con lo sconto lo acquisto per la cifra di 187,20 euro comprensivi di spedizione tramite corriere UPS e iva agevolata al 4%.

Unboxing e contenuto

Lo streamer mi arriva comodamente a casa nel giro di 2 giorni, ad un primo unboxing vedo la scatola gradevole ma abbastanza piccola, sinceramente me lo aspettavo più grande, scoprirò poi che la dimensione ridotta è un grande vantaggio per portarselo in giro comodamente.

Oltre alla scatola con lo streamer troverete nell’imballo protettivo anche dei manuali d’uso in diverse lingue. Andiamo ora ad analizzare il contenuto della scatola:

  • Streamer: l’apparecchio che consente la trasmissione di una sorgente audio verso l’ic
  • Cavo Alimentazione: comune cavo usb – micro usb (come alcuni cellulari)
  • Alimentatore: alimentatore con presa italiana e attacco usb per il cavetto in dotazione
  • Cavo audio: cavo jack stereo – rca stereo
  • Adattatore jack: adattatore jack stereo – rca stereo
  • Adattatore scart: esporta l’audio da una sorgente scart
  • Manca purtroppo un cavo ottico per l’ingresso Optilink ma lo potete trovare facilmente online a prezzi inferiori ai 10 euro.

Streamer

L’apparecchio sul retro ha una presa micro usb per l’alimentazione, il cavo usb è una scelta molto intelligente perchè per esempio potete usare una presa usb magari del vostro notebook ed usare lo streamer in giro. Quindi trovate le tre prese di ingresso audio, credo la più semplice e immediata da utilizzare sia quella jack stereo. Poco sopra delle prese trovate a destra un selettore per impostare lo streamer in modalità stereo oppure mono, mentre a sinistra un pulsante per avviare l’abbinamento con l’ic.

Abbinamento con il processore

Come già detto troverete un pratico manuale d’uso in varie lingue, comunque l’abbinamento con il processore è molto semplice, inanzitutto rimuovete l’ic dalla vostra testa e togliete la batteria per spegnerlo, quindi si preme il bottone sullo streamer, si illumineranno dei led che vi indicano l’avvio della ricerca di un processore, inserite la batteria per accendere il processore e vedrete lampeggiare il led sul processore, quando lo vedrete blu significa che l’abbinamento è avvenuto correttamente, a quel punto se avete l’app sull’iphone vedrete un nuovo dispositivo denominato TV nel box delle sorgenti audio.

Il volume può essere regolato attraverso i due bottoni (+) e (-) presenti sullo streamer, se invece usate l’app su iphone, potete espandere un menù cliccando sulla scritta “più”, avrete la possibilità di agire sul volume dello streamer e su quello del microfono del processore. Questa funzione è utilie per esempio se volete isolarvi completamente dai disturbi esterni e concentrarvi solo sull’audio proveniente dallo streamer è sufficiente ridurre il volume del microfono del processore fino a 0.

Utilizzi dello streamer

Il primo test veloce dopo aver abbinato il processore può essere un collegamento al proprio pc/notebook, collegate lo streamer con il cavo audio opportuno alla presa cuffie o a quella uscita audio (di solito presa verde chiaro), quindi potete alimentare lo streamer direttamente utilizzando una delle prese usb del pc così se avete un notebook non è necessario avere a disposizione una presa di corrente. A questo punto effettuato il collegamento attivate lo streaming dall’app e poi potete sbizzarrivi con qualsiasi test, provate un video su youtube, ascoltate degli mp3, ecc..

Ora veniamo invece al collegamento con un altro dispositivo che ci interessa moltissimo, la TV, anche in questo caso cerchiamo la presa jack cuffie o uscita audio (anche sulle TV spesso è verde chiaro). Purtroppo però su alcuni modelli recenti potrebbe non essere presente, in quel caso cerchiamo magari se presente l’uscita ottica (detta anche Optilink) e usate un cavo ottico da acquistare a parte (es. Amazon : https://www.amazon.it/AmazonBasics-audio-ottico-digitale-Toslink/dp/B00NH11H38/), poi dovrete cercare nel menù della TV come abilitare l’uscita audio ottica, di solito c’è una sezione audio.

Considerazioni finali

Dopo alcuni giorni di utilizzo posso affermare che si tratta di una apparecchiatura che può rivelarsi molto utile durante il percorso di riabilitazione, la possibilità di ascoltare sorgenti audio come pc e TV isolandosi da disturbi esterni è veramente molto utile, e permette di esercitarsi all’ascolto senza sottotitoli.

Mi sento di consigliarne l’uso quando si è già ad un buon livello di ascolto, personalmente ho iniziato ad usarlo a circa 6 mesi dall’attivazione e dopo mesi di logopedia, un uso prematuro potrebbe non soddisfare le vostre aspettative, ricordate che “pazienza” è la nostra parola d’ordine.

Buon ascolto a tutti !

 

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