Tratto dal nostro gruppo Portatori Impianto Cocleare Italiani:

Ho riflettuto a lungo prima di scrivere questo post. Voglio parlare di musica e quello che dirò, è complesso e potrebbe non essere interpretato nel modo giusto. 
Vi siete mai chiesti perché la sfida maggiore dei produttori di impianti cocleari è la musica?
Io sono partita dalla dichiarazione (che ora mi sembra sconvolgente) di "A me della musica frega nulla. Mi sono fatta operare 2 volte alla testa per COMPRENDERE, per COMUNICARE, non per diletto".
Al di là dell'evidente supponenza di quest'assurda dichiarazione, oggi so che è profondamente sbagliata. 
È mia convinzione che se siete impiantati da poco, non solo potreste, ma DOVRESTI ascoltare musica. E tanta anche. Vi spiego perché:

1) la musica non è SOLO diletto, ma uno dei mezzi d'esercitazione logopedica più importanti e versatili. E no, non sto parlando delle canzoni con parole, ma del suo enorme potenziale ad allenare la sensibilità uditiva e a mostrarci in modo molto evidente, differenze che nella vita reale non avremo modo di comprendere e percepire.

2) È gradevole e può essere utilizzata per lunghi periodi: sfido chiunque a stare un paio d'ore a ascoltare initerrotamente parole o frasi registrate senza diventare matto. 
Persino se sono di straordinaria bellezza ed eloquenza, come poemi registrati da grandi attori di prosa vivi o morti, dopo un paio d'ore, vorrete comunque iniziare a lanciare improperi o ortaggi in sua direzione, mentre la musica che ci piace, se alleniamo la capacità di sentirla, possiamo andare avanti per ore.

3) È varia: ce ne è per tutti i gusti, ma cosa ancor più importante: in quest'epoca di grande accesso ai mezzi multimediali, sono disponibili inumerevoli versioni di uno stesso brano/partitura, così da poterci allenare sulle differenze, timbri, percezioni, sfumature (personalmente, possiedo una raccolta di più di 89 versioni diverse dell'overture della Carmen di Bizet, suonata da ogni tipo di strumento e interpretata da ogni tipo di direttore e suonatore, dal più classico al più bizzarro, ho persino la versione metal, ma senza dovervi spingere a tanto, se scaricate due versioni della vostra canzone favorita, registrate anche dallo stesso musicista in due epoche diverse, già iniziate a capire l'utilità di concentrarvi sulle differenze).

4) vi allena anche senza sforzo "propositivo". Anche se non state lì, concentrati a cercare di capire qualcosa, nervo e cervello vengono allenati, l'uno a percepire impulsi, l'altro a cercare di riconoscerli.

5) é un importantissimo archivio di parole, accenti, registri vocali, modi di parlare giusti o sbagliati, in questo senso, persino i più pigri non hanno scusa, perché YT è pieno di versioni con testi, sottotitolate, cantate al rallentatore (funziona solo da pc), pulite dalla musica (con programmi tipo audacity), lasciando solo le parole, ecc.

6) vi stimola e coinvolge nel processo riabilitativo: una volta che vi innamorate di un brano, sarete sempre più estusiasti e curiosi di provare brani simili, attivando così, tutti gli altri benefici già descritti, più un infinità di benefici emotivi che non sto qua a descrivere.

Quindi, anche se in questo momento vi sembra impossibile anche solo concepire di ascoltare una canzone completa fino alla fine (e credetemi, vi capisco, per tre mesi TRE MESI, non sono riuscita a sopportare altro che il girotondo coi personaggi cartoni, e non solo, ho pure obbligato ad amici, parenti, gente conosciuta in banca lunedì, a cantarmela e mandarmi audio col girotondo registrato. Adesso sono al "Microcosmo" di Bela Bartok. Non dico che ci capisco qualcosa, ma che "posso" affrontarla) non rinunciate ad ascoltare, esperimentare, provare, farvi consigliare. La musica ha in servo per voi, una fonte illimitata di aiuti, suggerimenti, miglioramenti, sorprese.

FEDRA

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