Parlare lingue straniere … da non udente!

Ogni lingua ha la propria banda passante

Ho un' ipoacusia bilaterale di tipo ski-slope, ovvero sento i gravi ma poi ho una caduta libera sugli acuti(ski slope sta proprio per "pendio sciistico") , dopo i 500 Hertz non sento nulla, neanche a 90db.

Sebbene da piccolo arrivassi almeno a 4000 Hertz, ricordo ancora quando il mio otorino mi disse "Se fossi nato in Cina saresti stato, probabilmente,  sordomuto". Rimasi perplesso, come poteva una cosa del genere essere la discriminante? Come poteva una lingua fare la differenza? Possibile che lingue diverse ma con una matrice in comune (le lettere) usassero frequenze così...diverse? Un anno fa mi sono trovato a leggere con interesse questa fonte che parlava degli studi del medico  otorinolaringoiatra(dai metodi discussi e non accettati dagli specialisti del settore) Alfred Tomatis. Al di là dei suoi studi e delle sue conclusioni un aspetto mi sembrava assolutamente verosimile:

Ogni lingua ha la propria banda passante scientificamente identificabile

 Il fascino di una lingua

Tutte le lingue usano le stesse frequenze di base: questa gamma va da 125 a 250 Hertz. Tuttavia le armoniche sono diverse da lingua a lingua. Osservando la tabella che si trova qui sopra, possiamo vedere che i francesi utilizzano finemente soprattutto le frequenze comprese tra 1000 e 2000 hertz, mentre gli inglesi usano suoni acuti, che vanno da 2000 a 12.000 hertz , incredibilmente gli slavi - che sono conosciuti per il loro "dono delle lingue", sentono e si esprimono su uno spettro che va da 16 a 15.000 hertz. Chissà perché  italiani e francesi non sono famosi per la loro abilità nell'apprendere altre lingue, eh !!

 

Le mie considerazioni

Ma voglio analizzare con voi il mio caso. Perché io, nonostante sia nato sordo per cause genetiche legate alla mutazione del gene TMPRSS3 ( l'ha aggiunto mio fratello su wikipedia appena l'abbiamo scoperta 😉 ),  parlo correttamente e senza difetti la lingua italiana tuttavia l'inglese è SEMPRE stato un tabù per me. Ricordo ancora i dettati in inglese, dove il più ciuccio prendeva almeno 6, certo mi vantavo di essere casinista, un ribelle ma lasciare il foglio bianco mi metteva tristezza...

Ma se esiste la tristezza esistono anche le cose belle:

Ricordo che quando andai in Messico (7 anni fa... ero conciato male come adesso) lo spagnolo fu un qualcosa di inaspettato, dopo solo 2 settimane, lo capivo e mi arrangiavo da solo: per la prima volta imparavo una lingua non dalla grammatica, non sapevo nemmeno come si scrivesse la più comune delle parole! Guardiamo l'immagine di cui sopra: la maggior parte delle parole sono comprese tra 125 Hertz e 500 Hertz, assolutamente verosimile! Ecco spiegato l'arcano: altrimenti non avrei potuto capire, si trattava di frequenze che riuscivo a sentire!!!!! Capiamoci questo è il mio audiogramma (le mie immagini faranno sempre pena non sono un grafico abbiate pazienza).

 

Piccolo fuori tema

Apro con un simpatico siparietto: in Messico all'inizio ero cauto, andavo in giro col vocabolario in mano, poi una ragazza mentre cercavo di "comunicare" mi rimproverò "oh! aqui se habla con el cuerpo" e subito mi dette anche uno schiaffo alla mano ... il libro dimenticato a terra ed io che iniziai a ballare... il destino però ha voluto che i miei giorni da "comunicazione con il corpo" finissero appena un anno dopo quando, galeotto fu sempre il ballo, ho conosciuto mia moglie tra una salsa e un paso doble... fregato a vita!

Per chi non non creda che io sia un sordo, appesantito, che balla latino americano, vi linko un video: dopo almeno 3 anni di inattività (e non potendo farla girare troppo altrimenti si alzava la gonna), vedere per credere!!!! Con mia moglie abbiamo vinto una gara di ballo in un villaggio vacanze in Sardegna e non avevo ancora IC (non ho mai indossato PA ricordo):

 

 

Easter egg

Perché ho scritto queste poche righe? Perché di recente ho parlato con un amica "virtuale"(di quel tipo che conosci per il loro impegno nel sociale), formidabile amazzone sorda e sarda che mi diceva che a breve avrebbe accettato una nuova sfida... andare in Inghilterra per la sua campagna. Era emozionata... la sua emozione ha scoperchiato una mia vecchia ferita: il listening in inglese mi ha sempre frenato, ho abbandonato gli studi universitari (al 3 anno di ingegneria in Informatica) pur di non fare quell'unico esame. Grossissimo blocco psicologico, io non lo dicevo di essere sordo ma allo stesso tempo cercavo di non essere visto come stupido ... eppure la mia stupidità fu proprio in questo.

Cara amica ti scrivo...  ora me la voglio giocare! So che un Impianto Cocleare spazia tra 250 HZ e 8500 HZ e l'inglese sembrerebbe arrivare anche ai 12000 HZ ma adesso, rispetto a prima, ho ben 8000 HZ in più 😉

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