La forza, il desiderio, il gruppo… e il sogno di un padre

A volte impegnarsi per aiutare gli altri porta un ritorno così gratificante che ti fa capire che la direzione è quella giusta, a volte non si tratta di soldi ma di sentimenti, esperienze di vita e riconoscimenti... la storia di Fabrizio è tanto semplice quanto immensa(si non troviamo altri aggettivi):

sentire la voce di suo figlio per la prima volta!

il 29 agosto 2018 pubblica sul nostro gruppo Portatori Impianto Cocleare Italiani questo post:

"Ciao a tutti, è da diverso tempo che vi seguo e devo dire che siete diventati la mia forza!
Io sono nato udente e fino a pochi anni fa ho vissuto una vita normale, in salute. Sono un fotografo professionista e ho uno studio fotografico che si occupa di cerimonia. Nel 2013 la mia "normalità" è cambiata in pochi mesi. Cominciai ad avere forti acufeni in entrambe le orecchie e dopo poco tempo cominciai a perdere l'udito, fino a perderlo del tutto a fine 2015, due mesi prima della nascita di mio figlio. Si sospetta la sindrome di Bechet, perché il deficit uditivo è stato accompagnato da diversi atri problemi che ho parzialmente risolto. Mi sono rimasti gli acufeni (fortissimi, giorno e notte da 5 anni), la mia sordità totale e tanta, tanta voglia di riprendere in mano la mia vita (e soprattutto di sentire per la prima volta mio figlio). Ieri sono stato impiantato a Piacenza ed è cominciato ufficialmente il cammino verso i suoni.
E niente...
Volevo dirvi ancora grazie per la forza che mi date, perché per me fino a qualche mese fa, l'intervento per l'IC era una cosa a cui, per paura, non sarei mai andato incontro. Non so se tornerò a sentire e so che sarà dura, ma almeno potrò dire di averci provato!"

L'abbiamo letto, riletto e straletto: GRAZIE Fabrizio non immagini quanta gioia ci hai trasmesso

 

 

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